Programma Pdl

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[su_spoiler title=”Istituzioni adeguate” style=”fancy”]

Elezione diretta e popolare del Presidente della Repubblica
Rafforzamento dei poteri del Governo
Riforma del bicameralismo, Senato federale,
dimezzamento del numero dei parlamentari e delle altre
rappresentanze elettive
Revisione dei regolamenti parlamentari e snellimento
delle procedure legislative, con tempi certi per l’approvazione
delle Leggi
Riordino e ulteriore semplificazione della legislazione vigente
Abolizione delle Province tramite modifica costituzionale
Con la piena entrata in vigore della riforma costituzionale sul
pareggio di bilancio e della relativa Legge rafforzata,
superamento del Patto di Stabilità interno per gli enti locali

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[su_spoiler title=”Dimezzamento dei costi della politica” style=”fancy”]

Abolire il finanziamento pubblico dei partiti
(nessun fondo pubblico ai partiti)
Dimezzare tutti i costi della politica

[/su_spoiler]

[su_spoiler title=”Più Europa dei Popoli” style=”fancy”]

Superamento di una politica europea di sola austerità
Accelerazione delle quattro unioni: politica, economica,
bancaria, fiscale
Attribuzione alla Bce del ruolo di prestatore di ultima istanza,
sul modello della Federal Reserve americana
Euro-bond e project-bond per una rete europea di sicurezza
e di sviluppo
Esclusione delle spese di investimento dai limiti del patto
di stabilità europeo
Elezione popolare diretta del Presidente della Commissione
europea, e ampliamento della potestà legislativa
del Parlamento europeo
Costituzione di una agenzia di rating europea
Centralità dell’Italia nella politica Europea, nella Alleanza
atlantica, nel dialogo euro-mediterraneo, nel rapporto con l’Est
L’Italia in Europa e nel mondo a difesa della libertà, della
democrazia, dei diritti umani, e delle libertà religiose

[/su_spoiler]

[su_spoiler title=”Per un’Italia federale e unita” style=”fancy”]

Piena attuazione della riforma federale come da Legge 42
del 2009
I costi per i beni e i servizi, ivi compreso il costo
per il personale, in tutte le regioni e gli enti pubblici, devono
essere quelli relativi al valore più basso (costi standard)
Abolizione degli enti inutili
Entro la fine della legislatura:
a) Istituzione di macroregioni attraverso le intese
di cui all’art. 117 penultimo comma della Costituzione
b) Attribuzione e utilizzo in ambito regionale, prevedendo
la riduzione della pressione fiscale, di risorse in misura non
inferiore al 75% del gettito tributario complessivo degli Enti
di cui all’art. 114 della Costituzione prodotto nel singolo
territorio regionale e che le risorse prodotte dal restante
25% del gettito tributario complessivo siano utilizzate
dallo Stato per sostenere le spese dell’Amministrazione
relative a funzioni non territorializzabili
(p. es.: politica estera e interessi debito pubblico)
e quelle relative alla perequazione nazionale 11
Rilancio del Piano Nazionale per il Sud voluto e implementato
dal Governo Berlusconi
Riordinare le priorità: turismo; infrastrutture e ambiente;
università e istruzione; innovazione, ricerca e competitività
Utilizzare tutti i fondi comunitari disponibili attraverso
il Piano di Azione e Coesione evitando sprechi e mancati
impegni delle risorse, applicando gli stessi meccanismi
sanzionatori, per le amministrazioni inadempienti,
già previsti nell’ambito del federalismo fiscale

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[su_spoiler title=”Famiglia” style=”fancy”]

a) La persona e la famiglia sono al centro del nostro programma.
La difesa e il sostegno alla famiglia, comunità naturale
fondata sul matrimonio tra uomo e donna,
la promozione della dignità della persona e la tutela della vita,
della libertà economica, educativa e religiosa, della proprietà
privata, della dignità del lavoro, la solidarietà e la sussidiarietà
saranno i punti di riferimento della nostra azione legislativa
Un fisco favorevole alla famiglia: a parità di reddito paghino
meno tasse le famiglie più numerose (quoziente familiare)
Bonus bebè
Piano di sviluppo degli asili nido
Buono (o credito di imposta) per scuola, università per favorire
libertà di scelta educativa delle famiglie
Rendere totalmente detraibili dall’imponibile fiscale le spese
per l’educazione e l’istruzione dei figli
Sostegni straordinari alle famiglie per l’assistenza ai disabili
e agli anziani non autosufficienti

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[su_spoiler title=”Riforma fiscale” style=”fancy”]

a) Abbassare le tasse è fondamentale per lo sviluppo del paese:
Eliminazione dell’IMU sulla prima casa
No alla patrimoniale
No all’aumento Iva
Tendenziale azzeramento (in 5 anni) dell’Irap, a partire
dal lavoro, con priorità alle piccole imprese e agli artigiani
Diminuzione della pressione fiscale di 1 punto all’anno
(5 punti in 5 anni)
Detassazione degli utili reinvestiti in azienda
Innalzamento limite uso del contante, con riferimento
ai livelli medi europei
Fiscalità di vantaggio come politica di sviluppo economico
territoriale

b) Fisco amico e non nemico del contribuente:
Assistenza preventiva degli uffici finanziari
“Contrasto di interesse” i contribuenti possono scaricare
dall’imponibile fatture e ricevute
Concordato fiscale preventivo
Revisione e riduzione dei poteri di Equitalia
Revisione radicale del redditometro
Costituzionalizzazione dei diritti del contribuente
Compensazione tra crediti verso la PA e debiti fiscali,
per le famiglie e per le imprese
Generale semplificazione degli adempimenti fiscali
delle PMI, degli artigiani e dei lavoratori autonomi
senza struttura o con struttura di piccole dimensioni

[/su_spoiler]

[su_spoiler title=”Le banche hanno avuto tantissimo, ora diano” style=”fancy”]

Irrevocabilità di mutui e finanziamenti già erogati
Moratoria su rate di mutuo non pagate negli ultimi 18 mesi,
con adeguamento del piano di ammortamento alle capacità
economiche del debitore
Favorire nuovo accesso al credito per famiglie, giovani e imprese
I finanziamenti della Banca Centrale Europea alle banche
italiane devono essere destinati prioritariamente al credito per
famiglie, giovani e imprese
Separazione e/o specializzazione tra banche di credito
e banche di investimento, anche attraverso opportuni incentivi
e disincentivi fiscali
Rivedere Basilea III: parametri troppo rigidi alimentano
la stretta creditizia
Favorire le nuove forme di finanziamento e sostegno
alle imprese: private equity, venture capital
Valorizzare i Confidi con relativa patrimonializzazione
dei fondi di garanzia
Eventuali salvataggi bancari devono essere solo a tutela
dei risparmiatori e non degli azionisti di controllo
Valorizzazione del sistema bancario a vocazione territoriale

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[su_spoiler title=”Dalla parte delle imprese” style=”fancy”]

Riconoscimento alle imprese, per le nuove assunzioni
di giovani a tempo indeterminato, di una detrazione
(sotto forma di credito d’imposta) dei contributi relativi
al lavoratore assunto, per i primi 5 anni
Centralità delle PMI nel modello di sviluppo italiano
Sostituzione dell’attuale sistema dei sussidi alle imprese
con contestuale ed equivalente riduzione delle tasse sul lavoro
e sulla produzione
Passaggio dalle autorizzazioni ex ante ai controlli ex post
Pagamenti più rapidi della pubblica amministrazione,
in applicazione della direttiva europea sui ritardi di pagamento
Utilizzo della Cassa Depositi e Prestiti, con particolare
attenzione alle vocazioni territoriali degli azionisti,
per finanziare l’innovazione e garantire i crediti alle esportazioni
Sviluppo dei distretti e delle reti d’impresa
Tutela e valorizzazione delle imprese commerciali di piccola
dimensione, al fine della salvaguardia e della coesione sociale
delle comunità locali 17
Apertura al mercato dei settori chiusi, in particolare dove
persistono monopoli o oligopoli statali, a partire da scuola,
università, poste, energia e servizi pubblici locali
Sviluppo di meccanismi concorrenziali e di vigilanza per
contrastare accordi di cartello nel settore assicurativo
Favorire le imprese di giovani imprenditori: per 3 anni,
vantaggi fiscali per le imprese di under 35
Valorizzare le libere professioni, riconoscendone le funzioni
sussidiarie di pubblico interesse
Ritorno alla Legge Biagi per uno “Statuto dei Lavori”
Risoluzione della questione esodati
Sviluppo della contrattazione aziendale e territoriale
(ex art. 138 D.L. 138/2011)
Detassazione del salario di produttività
Sostegno all’occupazione giovanile attraverso la totale
detassazione dell’apprendistato fino a 4 anni
Buoni dote per la formazione

Maggiore trasparenza per i sindacati su iscrizioni e bilanci
Tetto alle pensioni d’oro
Incoraggiamento a indirizzare quote di risparmio su pensioni
integrative
Sviluppo del telelavoro
Partecipazione agli utili da parte dei lavoratori
Revisione dei premi Inail, con particolare riferimento alle PMI
e agli artigiani, in funzione del rischio reale, sulla base
di un criterio bonus-malus

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[su_spoiler title=”Infrastrutture” style=”fancy”]

Uso della leva fiscale (sotto forma di credito d’imposta)
per lo sviluppo delle infrastrutture e project financing
Piano generale per la mobilità urbana sostenibile
Potenziamento della logistica e del trasporto merci
Nuova legge obiettivo “Infrastrutture per l’Italia”:
azioni mirate per snellire le procedure e approvare
più velocemente le infrastrutture necessarie per il paese
Progetto “Adotta una infrastruttura”: chi finanzia un progetto
infrastrutturale, di un elenco stabilito dallo Stato, può detrarre
dalle imposte il 90% del contributo e partecipare alle attività
di controllo della realizzazione dello stesso
Realizzazione, nei tempi europei, delle linee ferroviarie ad alta
velocità, a partire dalla Torino-Lione e potenziamento della rete
ferroviaria nazionale
Completamento del processo di regionalizzazione dell’ANAS
Rilancio dell’iniziativa di liberalizzazione e privatizzazione delle
reti infrastrutturali e dei pubblici servizi, come da D.L. 138
del 13 agosto 2011

[/su_spoiler]

[su_spoiler title=”Turismo” style=”fancy”]

Abbassamento dell’IVA nel settore turistico, coerentemente
con la normativa comunitaria
Valorizzazione e stabilizzazione delle concessioni balneari
al fine di garantire il rilancio degli investimenti
Politica più incentivante dei visti turistici
Sviluppo del turismo sociale, favorendo la destagionalizzazione
Strategia strutturata Stato-regioni per la promozione
turistica all’estero

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[su_spoiler title=”Agricoltura” style=”fancy”]

Eliminazione dell’IMU sui terreni e i fabbricati funzionali
ad attività agricole
Rilancio della imprenditoria giovanile in campo agricolo
attraverso la riduzione fiscale per i giovani che aprono imprese
agricole e attribuzione di appezzamenti del demanio agricolo
per creare nuove imprese
Maggior tutela degli interessi italiani nel negoziato
per la Politica Agricola Comune (PAC)
Tutela delle produzioni italiane tipiche dalla contraffazione

[/su_spoiler]

[su_spoiler title=”Pubblica Amministrazione” style=”fancy”]

Favorire le progressioni di carriera per merito rispetto a quelle
per anzianità
Semplificare le procedure delle gare d’appalto e dissuadere
i ricorsi immotivati
Incentivare la produttività nella Pubblica Amministrazione
e definire sanzioni per il mancato rispetto dei tempi di risposta
a famiglie e imprese
Appalti a km zero, a parità di costo, soprattutto per le PMI
Piena applicazione delle norme attinenti la mobilità obbligatoria
nel pubblico impiego
Previsione, anche per la PA, solo di mandati dirigenziali a tempo
determinato rinnovabili

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[su_spoiler title=”Energia” style=”fancy”]

Piano energetico nazionale: deve tenere conto dello sviluppo
delle fonti rinnovabili, dello stato della rete, degli impianti
previsti
Diminuzione delle tasse (accise) che incidono sul costo
dell’energia
Nuove azioni per favorire la concorrenza nel settore energetico
e contrastare gli oligopoli
Sviluppo del sistema di incentivi per le energie rinnovabili
evitando di creare rendite di posizione dannose
Più incentivi per gli investimenti in nuove tecnologie finalizzate
alla riduzione dei consumi energetici
Incrementare gli investimenti per la realizzazione
della smart grid, finalizzati ad aumentare l’efficienza delle reti
di trasmissione di energia elettrica

[/su_spoiler]

[su_spoiler title=”Ambiente” style=”fancy”]

Nuovo piano per il riassetto idrogeologico del Paese
Messa in sicurezza del patrimonio immobiliare, da realizzare
attraverso benefici fiscali e finanziamenti agevolati
Rifiuti: realizzare cicli integrati regionali di smaltimento,
con l’obiettivo dell’autosufficienza; incentivare la raccolta
differenziata e la riduzione della produzione dei rifiuti
Valorizzare il sistema dei parchi e delle aree protette, attraverso
l’uso della leva fiscale, per favorire nuove imprese e occupazione
Green economy: puntare su quattro settori strategici:
eco-innovazione, fonti rinnovabili, riciclo dei rifiuti e mobilità
sostenibile
Tutela degli animali da compagnia e affezione e cancellazione
delle spese relative agli stessi dal redditometro
Misure contro gli abbandoni degli animali come strumento
di lotta al randagismo
Smart Cities: dare impulso allo sviluppo delle città “intelligenti”,
coinvolgendo capitali privati e utilizzando stimoli fiscali
Nuovo rapporto sinergico ambiente-turismo

[/su_spoiler]

[su_spoiler title=”Scuola” style=”fancy”]

Raddoppio detassazione utili reinvestiti in ricerca
Credito di imposta automatico sugli investimenti relativi
a innovazione di prodotti, processi, organizzazione
Piena implementazione del Fondo per la concessione
di un credito di imposta per la ricerca e lo sviluppo istituito con
l’ultima Legge di Stabilità, con particolare riferimento alle PMI
Prestito d’onore – credito allo studio
Esenzione fiscale totale sulle borse di studio sia per
il beneficiario che per chi le finanzia
Autonomia delle scuole nella scelta degli insegnanti,
negli organici e nella gestione efficiente dell’offerta scolastica
e formativa
Valutazione di scuole, docenti e università al fine di favorire
la meritocrazia
Avvio e sviluppo dell’agenda digitale nella scuola

Favorire rapporto scuola-impresa anche sostenendo i percorsi
di formazione professionale, sul modello delle scuole tecniche
tedesche
Razionalizzare la distribuzione territoriale degli istituti
e degli insegnamenti universitari
Agganciare la distribuzione del fondo di finanziamento
ordinario per le università a parametri strutturati di qualità
Inizio del percorso educativo a 5 anni
Sviluppo e valorizzazione dell’inglese come lingua
di insegnamento nei corsi di laurea

[/su_spoiler]

[su_spoiler title=”Welfare” style=”fancy”]

Modello di welfare basato sulla tradizione sussidiaria italiana
e incentrato sul valore della persona, della famiglia, del lavoro
e del rapporto con il territorio
Buono-dote o credito di imposta per la libera scelta nei servizi
del welfare
Stabilizzazione e raddoppio del 5 per mille
Misure per favorire la conciliazione dei tempi di vita e lavoro
delle famiglie
Revisione e potenziamento degli strumenti previsti dalla Legge
328 del 2000, tramite incremento dei fondi ad essi destinati
Revisione Legge 180 del 1978 (emergenza salute mentale)
Ripristino delle opportunità di accesso ai servizi pubblici
a domanda individuale per i cittadini italiani

[/su_spoiler]

[su_spoiler title=”Casa e edilizia” style=”fancy”]

Favorire l’acquisto e il riscatto da parte degli inquilini delle case
degli enti pubblici
Nuovo piano casa:
a) realizzare alloggi di edilizia convenzionata, popolare,
libera, in affitto agevolato attraverso incentivi fiscali,
premi volumetrici, semplificazione delle procedure
per il recupero di aree già edificate o dismesse
b) incentivare e agevolare il recupero del patrimonio
immobiliare italiano per l’adeguamento a criteri di risparmio
e di efficienza energetica e messa in sicurezza antisismica
Ripristino delle condizioni di parità per i cittadini italiani nelle
assegnazioni degli alloggi di edilizia residenziale pubblica
Sospensione per due anni dell’imposta di registro
sulla vendita tra privati di immobili utilizzati come prima casa
e dimezzamento per gli altri immobili

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[su_spoiler title=”Agenda digitale 2013-2017″ style=”fancy”]

Piena applicazione, a ogni livello della PA, del Codice
dell’Amministrazione Digitale
Scuola: compimento progetto “Scuola 2.0”
Rivedere i criteri per la definizione di start up innovative
e creazione di zone franche urbane nei capoluoghi di provincia
dotati di adeguate infrastrutture
Libero accesso alle reti
Realizzare il portale “Italia intelligente: il modello italiano”,
dove raccogliere le migliori esperienze italiane e straniere
Portare a compimento la strategia di Open government e Open
data avviata dal governo Berlusconi nell’ottobre 2011
Portare a compimento la realizzazione del principio generale
di trasparenza assoluta della Pubblica Amministrazione,
con il coinvolgimento attivo dei cittadini
Promuovere l’utilizzo del cloud computing nella pubblica
amministrazione, per ridurre i costi dell’ICT e avere capacità
di erogare servizi online a tutti
Diffondere capillarmente la banda larga e larghissima
Fatturazione elettronica

[/su_spoiler]

[su_spoiler title=”Giustizia” style=”fancy”]

Separazione delle carriere tra magistrati inquirenti e giudicanti
Vera responsabilità civile dei magistrati
Carriera dei magistrati basata più sul merito che sulla anzianità.
Norme più liberali e garantiste su intercettazioni
Divieto di pubblicazione delle intercettazioni
Inappellabilità delle sentenze di assoluzione
Revisione e limitazione degli incarichi extragiudiziari dei magistrati
Limitazione della carcerazione preventiva, maggior dignità
per i cittadini detenuti e incentivazione del lavoro nelle carceri
Piena e totale implementazione dell’informatizzazione della
giustizia e processo telematico
Riduzione dei tempi della giustizia civile, penale e tributaria
Attuazione del giusto processo, con pari dignità tra accusa e difesa
Potenziamento della legislazione sui reati contro il patrimonio
(furti in appartamenti e ville, rapine)
Istituzione di una sezione distaccata del Consiglio di Stato al Nord

[/su_spoiler]

[su_spoiler title=”Sicurezza” style=”fancy”]

Prosecuzione dell’opera del Governo Berlusconi nel contrasto
totale alla criminalità organizzata e piena e totale
implementazione dell’Agenzia per i beni confiscati
Incremento della lotta per la legalità, per il contrasto
ai fenomeni della immigrazione clandestina,
della criminalità predatoria
Potenziamento delle forze dell’ordine, assicurando il massimo
sostegno sia economico che logistico e attuando la specificità
per gli operatori della sicurezza
Realizzazione di un efficace presidio del territorio, attraverso
il coinvolgimento di regioni ed enti locali nei “Patti territoriali
per la sicurezza”
Valorizzazione della risorsa tecnologica sia per le forze
dell’ordine sia incentivando i privati e gli enti locali

Rafforzamento degli accordi bilaterali fra stati per l’attuazione
di politiche di rimpatrio effettivo degli immigrati clandestini
e definizione degli accordi bilaterali per scontare la pena
detentiva nei paesi d’origine
Nuova legislazione per combattere il degrado nelle aree
metropolitane e incentivazione della cooperazione tra tutte
le forze di polizia presenti con programmi di prevenzione
situazionale
Maggiore impegno dello Stato sul fronte del reintegro sociale
di chi è sinceramente intenzionato a cambiare condotta
e a scegliere in maniera definitiva la via della legalità

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[su_spoiler title=”Cultura, sport e spettacolo” style=”fancy”]

Non può esserci un taglio indiscriminato delle risorse
pubbliche, ancora essenziali nel settore, ma neppure una
irragionevole chiusura all’apporto dei privati
Finalizzare gli introiti prodotti dai beni culturali
agli investimenti sulla cultura
Valorizzare “l’esistente invisibile”: i musei italiani svuotino
le cantine
Avviare la sperimentazione dell’affidamento in concessione
ai privati dei musei più in difficoltà
Riforma organica della fiscalità delle associazioni sportive
dilettantistiche per la promozione dello sport di base
Agevolazioni fiscali per investimenti di privati nella costruzione
di impianti sportivi di riconosciuto interesse generale
Separazione tra cultura e spettacolo nell’assegnazione
di risorse pubbliche

[/su_spoiler]

[su_spoiler title=”Grande attacco al debito pubblico” style=”fancy”]

In 5 anni, rapporto debito-Pil sotto quota 100%
Attacco complessivo al debito pubblico da 400 miliardi, basato
su: vendita di immobili pubblici; messa sul mercato anche
di partecipazioni azionarie pubbliche sia statali che locali;
valorizzazione delle concessioni demaniali; convenzioni fiscali
con la Svizzera per le attività finanziarie detenute in quel Paese
Tendenziale dimezzamento degli oneri del servizio del debito
in 5 anni
Costituzione di un grande fondo obbligazionario a cui lo Stato
conferisca parte del suo patrimonio pubblico
A tutela degli interessi nazionali, rigoroso criterio di reciprocità
con gli altri Paesi, per evitare attacchi a danno delle aziende
strategiche; privatizzare sì, svendere no

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[su_spoiler title=”Piano di attacco alla spesa pubblica” style=”fancy”]

Intervento di forte riduzione della spesa pubblica, per un
risparmio di almeno 16 miliardi all’anno
Riduzione di una quota pari al 3% delle attuali
Tax expenditures
Ogni legge di spesa deve avere una scadenza
(Sunset legislation)
Questo programma è il nostro impegno nella legislatura
2013-2018 per promuovere lo sviluppo,
la crescita e la modernizzazione del Paese.

[/su_spoiler]

 

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