Vitalizi parlamentari, tu che ne pensi ?

0
211
Fonte Immagine nextquotidiano.it

Le dichiarazioni di Di Maio circa una vera e propria riforma da attuare per uniformare le pensioni parlamentari a quelle dei cittadini, hanno fatto molto discutere i cittadini italiani circa la questione “vitalizi”.

Nel 2012 con la riforma inerente al sistema previdenziale dei deputati,  in Parlamento si raggiunse un accordo con l’eliminazione dei vitalizi veri e propri e  l’introduzione di nuovi requisiti per ottenere la pensione da parlamentare.

Ormai sono chiare le norme che regolano la possibilità di percepire una pensione da parlamentare. Parliamo del compimento del 65esimo anno di età  , un mandato di almeno 4 anni 6 mesi e un giorno e per ogni anno in più di lavoro presso la camera si ha diritto ad andare in pensione un anno in meno rispetto ai 65 anni ( fino ad arrivare al massimo a 60 anni).

Dunque la proposta introdotta dal M5S deriva proprio dal comportamento dei parlamentari che vorrebbero continuare a restare in carica fino al termine naturale della legislatura, a settembre, e far così slittare le elezioni da giugno a dopo settembre.

Gli italiani intervistati da Asos, però, pensano che questa questione debba concludersi con un trattamento di equità tra deputati e cittadini. Secondo gli italiani c’è troppa differenza tra un lavoratore e un deputato. Quindi alla domanda ” Lei rinuncerebbe ai vitalizi?” il 53% risponde “si”. Poi per quanto riguarda la questione inerente ai vitalizi, il 75% pensa che nasca da una mancanza di equità nei trattamenti, mentre il 14% pensa che sia una questione montata dal populismo imperante. 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here